Il decreto legislativo n.183 del 21 Maggio 2004 è dedicato tra le altre cose al controllo delle sostanze organiche volatili (COV) viste come precursori dell’Ozono, vero obiettivo del sopracitato decreto. Tra i materiali dedicati al campionamento dei COV un ruolo importante è svolto dai contenitori Canisters. In realtà gia nel decreto del 25 Novembre 1994 per il monitoraggio di benzene nelle aree urbane i Canisters erano stati individuati come tra i materiali più idonei e stabili per campionamento di COV. Oggi sono riproposti anche se per alcune applicazioni in combinazione con delle fiale adsorbenti per desorbimento termico.
L’utilizzo del Canister come detto offre diverse garanzie per quanto riguarda livelli di sensibilità grazie al trattamento al quale sono sottoposte le pareti interne. Oggi la tecnologia consente un largo utilizzo di composti assolutamente inerti e non reattivi che ben si combinano con la struttura dei contenitori. Tali materiali hanno la capacità di facilitare anche le operazioni di pulizia e rigenerazione dei canisters anche se non si dispone di apparecchiature specifiche e costose.
Con questo metodo, si usano comunemente due tecniche di campionamento: campionamento passivo e campionamento non passivo (attivo), che si distinguono rispettivamente per l’assenza o per l’uso di un dispositivo attivo di pompaggio. Nel campionamento passivo, si fa passare un campione d’aria, attraverso un regolatore di flusso (restrittore ad orifizio), in un canister in condizione di vuoto per un periodo di tempo prestabilito, che va da 5 minuti a 24 ore. Il periodo di campionamento e la velocità di flusso determinano il volume necessario per il canister. Nel campionamento attivo, è utilizzata una pompa per spingere il campione attraverso un regolatore di flusso e dentro il canister. E’ possibile prelevare ulteriore campione - in confronto alla quantità che può essere prelevata con il campionamento passivo - pressurizzando il canister con il campione. Di solito, il campione è pressurizzato a 1 Bar raddoppiando così il suo volume.
Il metodo per il monitoraggio di COV in aria all’interno del DL.183 prevede un sistema di campionamento attivo (TE-323 illustrato più avanti) combinato con i contenitori Canisters ed un successivo trasferimento del campione dal canister stesso ad una fiala adsorbente per desorbitore termico.
Sono disponibili due tipi di canister, che si differenziano per la tipologia della loro superficie interna. Quello tradizionale è il canister SUMMA® in acciaio inossidabile. L’interno di un canister SUMMA® è sottoposto a lucidatura elettrolitica, tramite una procedura che arricchisce la superficie di nichel e cromo e la rende più inerte dell’acciaio inox non trattato. La nuova generazione di canister per campionamento è del tipo SilcoCan™ . Alla pari del canister SUMMA®, il canister SilcoCan™ è in acciaio inossidabile e il suo interno è elettrolucidato,ma in una fase successiva subisce il trattamento Siltek® : uno strato inerte viene fatto aderire chimicamente alla superficie interna. Il trattamento Siltek® rende inerte la superficie non soltanto verso i composti organici relativamente inattivi, ma anche per i composti che reagiscono con i metalli, come i composti contenenti zolfo.
Perciò, la disattivazione della superficie dei canister SilcoCan™ è superiore a quella dei canister SUMMA®.
TO CAN CANISTER
I canisters della serie TO sono realizzati per campionare aria contenente vapori tossici in conformità con quanto richiesto dalla metodologia EPA nei compendi TO-14A e TO-15 che regolamenta il campionamento, la conservazione e l’analisi di VOC (composti organici volatili) utilizzando Canisters aventi superfici interne trattate.
• Superfice interna elettrolucidata (Equivalenti SUMMA Canisters)
• Ulteriore purificazione della superficie interna con metodo ad ultrasuoni
• Valvola a diaframma Metallo su Metallo, incrementa la garanzia di tenuta
• Conforme ai criteri di campionamento EPA previsti nei metodi TO14A e TO15
• Ottimizzazione dei metodi EPA con l’utilizzo dei restrittori di flusso in acciaio inox.
SILKO CAN CANISTER
Le concentrazioni estremamente basse o la particolare reattività di alcuni composti come Solforati o gli stessi VOC, richiedono dei trattamenti particolari alle superfici interne dei canister, onde evitare pericolosi effetti matrice che possono danneggiare o creare problemi nelle fasi analitiche successive. Mentre le superfici elettrolucidate standard dei canisters sono l’ideale per il campionamento di VOC, taluni composti Solforati possono reagire direttamente con il metallo della superficie stessa. Per questo con il trattamento SilcoCan™ (Trattamento con Silice Fusa) applicato alle superfici interne del canister, si elimina ogni forma di reattività rendendo la superficie inerte a tutti i composti.
• Trattamento Siltek® (Silice Fusa) per garantire una migliore stabilità per composti solforati o composti attivi polari.
• Lo strato particolarmente resistente è stato studiato appositamente per garantire totale integrità su cadute accidentali o maltrattamenti del Canister in campo.
• Maggior facilità di mantenimento di pulizia nella parte interna a contatto con il campione.
• Per una maggiore garanzia del Vostro campione, utilizzate in combinazione i kit passivi a flusso costante trattati Siltek®
UTILIZZAZIONE DEI CANISTER CON MANOMETRO
Per avere la conferma di buon funzionamento di un dispositivo Canister si consiglia l’applicazione di un manometro ad alta precisione. Il manometro misura in continuo la pressione nel canister con estrema accuratezza. Entrambi i modelli di canister (TO-CAN e SilcoCan) sono disponibili con manometro.
CAMPIONI PER DISPOSITIVI CANISTER A SINGOLA E A TRE VIE TE-123/TE-323
I campionatori per dispositivi Canisters della serie TE-123 e TE-323 sono conformi ai requisiti dettati dall’EPA nei metodi TO-14 e TO-15 e rispondono alle direttive del DL.183/2004 per il campionamento di COV nella catena C2-C7. I campionatori collegati direttamente ai canister precedentemente puliti consentono un riempimento a condizioni costanti nel range di flusso compreso tra 50 e 300 ml/min nel periodo di un ora fino ad arrivare ad una pressione di 2 atmosfere. Tale procedura consente di prelevare un campione maggiormente più significativo ed a condizioni costanti rispetto al semplice utilizzo dei restrittori di flusso.
L’aria prelevata dall’esterno è veicolata all’interno di ogni Canisters attraverso linee e raccordi trattati ed inerti. Il microprocessore regola e controlla le valvole affinchè la pressione sia mantenuta costante all’interno della linea di riempimento. Un eventuale eccesso di aria è scaricato all’esterno da un’altra via. L’aria all’ingresso è trattata a mezzo filtrazione con una membrana in micro fibra di vetro attivata con teflon.
Dotato si sistema elettronico di controllo del flusso, quest’ultimo è visualizzato a display solamente durante le fasi di calibrazione e di spurgo. Onde evitare ogni forma di contaminazione, il flussimetro durante le fasi di campionamento è tagliato fuori dalla linea principale. Questo a maggior garanzia di integrità del campione. Al termine del periodo di campionamento impostato il sistema garantisce la tenuta della linea di campionamento non richiedendo immediatamente l’intervento dell’operatore.
Caratteristiche tecniche
• Numero massimo di campioni prelevabili: tre (Mod.323) uno (Mod.123)
• Range di flusso del campionatore: 1-300 ml/minuto
• Trappola di condensazione in linea
• Spurgo e flussaggio della linea: Con valvola automatica a tre vie
• Ogni porta dispone di un manometro di controllo in acciao inox 316
• Capacità di riempimento di un Canister da 6 litri in 40 minuti con una pressione inferiore ad un bar
• Alimentazione: 220V-AC / 12V-cc con batteria esterna
• Peso kg.7,0
Come ordinare
| Descrizione |
Cod. 3 Litri |
Cod. 6 Litri |
| SILCOCAN™ |
|
|
Canister Silcocan semplice
|
CB/24181
|
SK228-766 |
Canister Silcocan con valvola trattata Siltek®
|
CB/24181-650 |
SK228-770 |
| Canister Silcocan con manometro |
CB/24142 |
SK228-768 |
| Canister Silcocan con manometro e valvola Siltek® |
CB/24141-650 |
SK228-772 |
| TOCAN |
|
|
Canister TO-Can con valvola (Equiv. SUMMA®)
|
CB/24173 |
SK228-762 |
Canister TO-Can con manometro e valvola
(Equiv. SUMMA®) |
CB/24177 |
SK228-764 |
| Descrizione |
Codice |
Campionatore per Canisters a singolo canale
|
TE-123 |
Campionatore per Canisters a tre canali
|
TE-323 |
Restrittori di flusso per campionamento passivo |
Diam.Orifizio (In)
|
Flusso (ml/m) |
3 l |
6 l
|
Non trattati |
Tratt.Siltek® |
0,0008
|
0,5-2 |
24 Ore |
48 Ore |
SK228-806 |
SK228-805 |
0,0012
|
2-4 |
12 Ore |
24 Ore |
SK228-779 |
SK228-774 |
0,0016
|
4-8 |
6 Ore |
12 Ore |
SK228-780 |
SK228-775 |
0,0020
|
8-20 |
4 Ore |
8 Ore |
SK228-781 |
SK228-776 |
0,0030
|
20-40 |
2 Ore |
3 Ore |
SK228-782 |
SK228-777 |
0.0060
|
40-80 |
= = |
1 Ora |
SK228-783 |
SK228-778 |
L’elenco dei canister disponibili è ben superiore di quello mostrato nello schema qui sopra riportato. La scelta di inserire esclusivamente i canisters con volumi da 3 e 6 litri è stata dettata dal fatto che nell’ambito del DL. 183/2004 si parla di utilizzare Canisters aventi volumi compresi tra 2 ed 8 litri. Sempre nel decreto non è fatta assoluta menzione all’utilizzo dei kit passivi per la regolazione del flusso senza l’ausilio del campionatore. Per utilità abbiamo comunque preferito inserirli perché possono comunque essere utilizzati con gli stessi Canisters per altre applicazioni in campo ambientale.