Nel 2002 il primo prototipo di un campionatore portatile leggero e compatto vide la luce dopo continue richieste della clientela nell’avere un nuovo strumento che fosse in grado di eseguire campionamenti di inquinanti aerodispersi in ambiente e da flussi convogliati che andasse oltre il solito prodotto standard costituito da strumenti pesanti, di difficile trasportabilità e con il problema non indifferente di dover dipendere sempre e dovunque dalla presenza di una connessione elettrica per l’alimentazione.
Il nuovo strumento doveva offrire simultaneamente una serie sconfinata di nuove caratteristiche e migliorie come una dimensione ed un peso contenuti, una discreta affidabilità nelle sue prestazioni e perché no, avere la possibilità di essere alimentato a batterie.
Va detto che da Analitica Strumenti, due anni prima era già arrivato uno strumento dalle caratteristiche abbastanza simili con alimentazione a batterie e corrente diretta. L’unico problema era l’ingombro ed il peso; peso principalmente derivante dal pacco batterie compatto ma effettivamente pesante ed alloggiato all’interno della struttura del campionatore.
Ecco quindi che dopo vari test si decise di riprendere per grossi capi il disegno di un modello del passato simile nella struttura ma adeguatamente e sapientemente rielaborato migliorandolo per aspetto, dimensione e ravvivandolo con un colore che ben presto lo avrebbe reso famoso. Alla struttura fu inoltre abbinato un pacco batterie integrato che ne consentiva l’utilizzo anche in ambienti non facilmente raggiungibili dalla corrente elettrica ed una facile trasportabilità.
Marzo 2003, fiera TauExpo Milano, presentazione ufficiale dei due primi prototipi funzionanti, uno nella versione Basic ed il secondo supportato da scheda elettronica Plus in grado di offrire informazioni aggiuntive ai dati basilari di campionamento. Nessun concorrente fino ad allora aveva mai avuto idea o intuizione simile tale da comprendere che quella sarebbe stata la nuova strada da percorrere per proporre finalmente qualche cosa di veramente innovativo.
Il campionatore AirCube è stato il primo campionatore portatile dotato di contatore volumetrico interno, con pacco batterie integrato e doppia alimentazione. Ad oggi quasi tutti i nostri concorrenti hanno seguito la strada del pacco batterie integrato non migliorando però le caratteristiche dell’AirCube. Tutti gli altri per poter lavorare collegati alla rete necessitano di poco pratici e non sicuri alimentatori esterni.
Quattro modelli, ognuno dedicato a diverse applicazioni, ognuno strategicamente vincente nel proprio segmento:
- Basic: semplice, regolazione manuale del flusso e compensazione volumetrica, rilevazione della temperatura al contatore con termometro digitale. Flusso massimo 23 litri minuto.
-
Gas: simile alla versione Basic ma dotato di una pompa con un range più stretto ed una migliore accuratezza alle basse portate. Sviluppato per le applicazione di campionamento gas da flussi convogliati secondo quanto richiesto dal DL del 25/08/2000.
- Plus: simile alla versione Basic ma dalle funzionalità ampliate grazie all’ausilio della scheda elettronica Plus che forniva diverse informazioni aggiuntive per il campionamento, come rilevazione temperatura, pressione atmosferica, lettura del flusso istantaneo, programmazione e memorizzazione di dati relativi al campionamento, normalizzazione dei volumi campionati.
-
Com: il primo campionatore con compensazione elettronica delle perdite di carico, ed il primo (ed al momento ancora unico) ad utilizzare una pompa aspirante a bassa tensione con doppia testa in grado di raggiungere flussi di aspirazione intorno a 26 litri minuto.
Via via con il tempo sono state realizzate diverse tipologie di accessori per il campionamento, come gruppi di elettrovalvole per campionamenti sequenziali, misuratori di portata per campionamenti in isocinetismo secondo i requisiti della normativa Iso 9096. Più di seicento campionatori immatricolati, compresa una piccola serie nella versione Basic e Plus realizzata in OEM con colori customizzati.
Giugno 2007: una nuova versione di AirCube vede la luce, offrendo dimensioni ancora più contenute, un peso più leggero per una prestazione senza precedenti. E’ il nuovo campionatore portatile AirCube Com2. Flusso massimo con membrana filtrante da 47mm PTFE/FV 30 litri per minuto (29,88), oltre 6 ore di autonomia a regimi medio alti, disponibile nella versione standard ed isocinetico (AirCube Com-Iso), dotato della nuovissima scheda elettronica conforme alle nuove normative RoHs e di numerose soluzioni innovative.
Tutto questo è AirCube, tutta questa è la storia di come una semplice intuizione porta a cambiare il modo di eseguire i campionamenti. Nessun confronto, nessuna comparazione. Ad oggi il campionatore portatile AirCube non ha eguali nei principali concorrenti nel rapporto varietà di modelli e prestazioni, ed il sito www.aircube.it è la prima dimostrazione e testimonianza di questa idea.
